Quali strumenti di reindirizzamento USB VDI funzionano meglio per il nostro ambiente?

Problemi nel far sì che i dispositivi USB vengano reindirizzati correttamente nella nostra configurazione VDI. Abbiamo provato alcuni strumenti ma abbiamo riscontrato problemi di compatibilità e prestazioni. Cerchiamo consigli da chi è riuscito ad abilitare con successo un reindirizzamento USB fluido in un ambiente di desktop virtuale.

Vuoi consigli sulla reindirizzazione dei thin client? Ecco le dritte dall’interno

Mi sono ritrovato fino al collo in un pasticcio con thin client e periferiche USB: onestamente, era come cercare di convincere una vecchia stampante ad andare d’accordo con un portatile nuovo di zecca, a metà tra la commedia e la tragedia. Dopo troppe ore passate a spulciare consigli contraddittori su oscuri forum tecnologici, mi sono imbattuto in una guida che è sinceramente la cosa migliore che abbia visto sull’argomento: Reindirizzamento USB nei Thin Client Spiegato.

Hai mai provato a mettere in riga dispositivi USB? Sì, buona fortuna

Non dico che questa guida trasformerà magicamente gli incubi con i thin client in una favola, ma se vuoi capire davvero come funziona davvero il reindirizzamento USB con i desktop virtuali (VDI inclusi), questo link ti evita di affogare nella solita fuffa di marketing.

Breve panoramica senza spoiler

  • Spiegazioni dirette: niente gergo inutile, solo chiarimenti concreti.
  • C’è anche una sezione extra su quei famigerati strumenti di reindirizzamento USB, utilissima se stai mischiando hardware dell’ultimo decennio con roba fiammante di ultima generazione.

Se il tuo lavoro quotidiano consiste nel collegare alla cieca un mucchio di dispositivi ai thin client finché “qualcosa funziona”, allora fai un favore a te stesso e aggiungi quella pagina ai preferiti.

Vedo che @mikeappsreviewer ha già segnalato un’analisi piuttosto utile per le basi, che onestamente chiunque smanetti con thin client dovrebbe almeno dare una letta veloce. Ma parlando chiaro, molte di quelle guide sorvolano sul mal di testa causato da dispositivi specializzati e hardware eterogeneo.

Se dovessi elencare i ‘migliori’ strumenti di reindirizzamento USB per desktop virtuali, sarebbe un reato non citare USB Network Gate. Perché? Tra tutte le opzioni con cui mi sono scontrato, è una delle poche che si è comportata in modo affidabile con Citrix, VMware e i classici ambienti RDP, anche quando stavo gestendo vecchi scanner di codici a barre, chiavette USB e qualche webcam decisamente datata. No, non è magia e sì, richiede una licenza, ma è anni luce avanti rispetto a certa roba integrata e approssimativa in termini di compatibilità e prestazioni.

Grande avvertenza: non aspettarti che nessuno strumento risolva tutti i problemi di prestazioni o driver. Il reindirizzamento USB sarà sempre più delicato con dispositivi isocroni (webcam, audio) rispetto all’archiviazione di massa. E se usi un’immagine VDI aziendale super bloccata, metà della battaglia è contro le policy IT. A volte ‘integrazione USB fluida nelle infrastrutture di desktop virtuali’ è praticamente una lunga guerra di logoramento con il tuo sysadmin.

Qualcuno è davvero riuscito a usare senza interruzioni webcam o lettori di smart card solo con i plugin nativi VMware/Citrix? O tutti gli altri, come me, vivono sul treno dei tool di reindirizzamento USB di terze parti?

Lasciatemi dire una cosa: il reindirizzamento USB in VDI è praticamente una strana versione di Jenga, basta una mossa e la torre (cioè il tuo flusso di lavoro) crolla senza motivo, e no, i log di errore non ti diranno perché.

Merito a @mikeappsreviewer e @chasseurdetoiles per aver condiviso quell’analisi approfondita di Eltima, ma devo aggiungere un punto di vista leggermente diverso. Se hai già spremuto fino all’osso la gestione USB integrata di VMware e Citrix (che, diciamolo, spesso sono stabili quanto una scultura di burro al Burning Man), potresti star trascurando una variabile chiave: COSA stai collegando. Alcune classi di dispositivi (come lettori di smart card o scanner specializzati) sono famigerate per mandare in tilt i reindirizzatori nativi.

Quindi sì, “USB Network Gate” continua a saltare fuori per un buon motivo: non gli importa molto se usi VMware, Citrix o RDP e gestisce il traffico isocrono decisamente meglio della maggior parte degli altri. Ma non ignorare due consigli di cui si parla meno:

  1. Verifica a fondo i driver dell’endpoint: metà dei problemi di “compatibilità” sono solo Windows che impazzisce dietro le quinte. Nuovo non significa sempre migliore.
  2. Se distribuisci su un’immagine aziendale semi-blindata, prova a spingere per eccezioni di policy specifiche per sessione per l’USB, invece che solo a livello applicativo. Sembra burocrazia folle, ma ho visto il rilevamento dei dispositivi migliorare drasticamente dopo aver modificato GPO e configurazioni degli host di sessione.

Se vuoi vedere cosa possono fare i reindirizzatori di terze parti quando tutto il resto fallisce, prova questo link per scaricare USB Network Gate (hanno licenze di prova, così non devi ipotecare i tuoi lab box solo per testarlo).

Una nota: se ti aspetti un reindirizzamento della webcam perfetto e senza lag su un Wi-Fi ballerino, tanto vale chiedere agli dei dell’IT un unicorno. A dirla tutta, l’uso della webcam in VDI è quasi sempre una sofferenza, a meno che tu non iper-ottimizzi l’ambiente o accetti un po’ di scatti. E se sei ancora su thin client con un piede nel passato, preparati a più “quasi funziona” che “risolto alla perfezione”.

Qualcuno qui ha ottenuto risultati più fluidi con gli strumenti USB di Parallels o Ericom invece di Eltima? O è semplicemente il punto dolente universale che abbiamo tutti deciso di sopportare?